Accesso

Manutenzione prevista per il 12.12.2017 dalle 18:00 alle 21:00. Il portale ScuolaLab potrebbe non essere raggiungibile durante questo periodo.

Municipio

Raccomandazioni per i docenti e le scuole

​​​​​​​​Raccomandazioni sull'uso dei social media per i docenti e per le scuole 
Approvate dalla Risoluzione governativa nr. 5659 del 15 dicembre 2015

1. Contesto
Nel 2013 l'Amministrazione cantonale ha elaborato una serie di raccomandazioni (RG 5025) che regolamentano l'utilizzo professionale dei social media (SMd) per tutti i dipendenti. Tra formazione e social media si riconoscono delle intersezioni virtuose. Vanno distinte le seguenti categorie di SMd:

Ambiente aperto/chiuso
SMd aperti: ambienti con vari servizi di condivisione in cui tutti possono iscriversi e interloquire, con limiti dettati dalle regole del social media stesso.
SMd chiusi: ambienti con vari servizi di condivisione ai quali hanno accesso solo utenti la cui iscrizione non è libera bensì dipendente da criteri prefissati (regione, target, pagamento).

Ambiente privato/istituzionale
SMd privati: appartengono a questo insieme i social media gestiti da società private con di regola scopi di lucro le cui entrate provengono dall'iscrizione ma soprattutto dalla pubblicità mirata.
SMd istituzionali: sono piattaforme che offrono anche servizi tipici dei social media ma che sono amministrate da istituzioni che ne regolano la gestione.
Oltre a queste categorie si evidenzia l'importanza del criterio legislativo, che non permette, per esempio, la registrazione di dati sensibili su server non residenti in Svizzera (Legge federale sulla protezione dei dati - LPD, art. 6). Questo significa che anche usare dei SMd aperti in modo istituzionale (per esempio dropbox) non è legalmente tollerato.

Esempi
​​Social Media
privati
istituzionali
aperti
​Facebook, Twitter, Google+, Evernote, Dropbox, WhatsApp, Viber, ecc

Moodle, Wikipedia
chiusi
​​Edmodo, Path, Evernote, Dropbox
​Moodle, Educanet2, Opencampus, Cloud switch

 Informazioni più dettagliate si trovano nel documento completo Rapporto - Raccomandazioni uso social media nelle scuole elaborato dal CERDD.


2. Raccomandazioni per i docenti
Oltre alle indicazioni contenute nella RG 5025, i docenti cantonali e comunali dovrebbero ulteriormente distinguere l'utilizzo dei social media in tre categorie:
a) l'uso didattico-pedagogico, che implica un coinvolgimento degli allievi o di altri colleghi per lavori inerenti alla formazione;
b) l'uso professionale, per mantenere una rete di contatti esterna (ad esempio per raggiungere specialisti o enti esterni alla scuola);
c) l'uso privato.

Per quanto riguarda l'uso didattico-pedagogico:
- l'uso dei SMd privati e aperti in un contesto scolastico (dalle attività in classe alle uscite di studio, a progetti innovativi) è consentito solo dopo attenta analisi delle opportunità e dei rischi (per esempio, accesso alle informazioni da parte di terzi);
- in caso di nuove sperimentazioni, si prenda innanzitutto in considerazione l'offerta di SMd istituzionali, proposti e gestiti dal Dipartimento dell'educazione, della cultura e dello sport per il tramite del Centro di risorse didattiche e digitali (CERDD);
- in caso di sperimentazioni in corso con SMd privati e aperti, occorre prendere contatto con il CERDD.

Per l'uso professionale1:
- il docente può cogliere l'opportunità di usare i SMd, ma è invitato a prestare attenzione al proprio ruolo in quanto figura pubblica e dipendente dell'amministrazione cantonale o comunale;
- la comunicazione deve essere adeguata al contesto professionale, come nel caso di qualsiasi intervento su altri media.

Per l'uso privato 2:
- il docente, che è in ogni caso tenuto al segreto d'ufficio, eviti di parlare di questioni riguardanti il suo lavoro;
- il docente presti particolare attenzione a contatti e 'amicizie' nei SMd con allievi. In particolare, la relazione docente-allievo nei SMd deve sempre rispettare i ruoli che la dimensione educativa implica;
- non è consentito ai docenti utilizzare l'account ufficiale (@edu.ti.ch) quale fonte di registrazione;
- i docenti possono utilizzare i SMd per mantenere reti di contatto con colleghi o ex allievi (alumni).​

3. Raccomandazioni per le scuole
In generale anche per gli istituti valgono le medesime raccomandazioni espresse per i docenti.
È consentito l'uso promozionale e informativo da parte di un istituto nel rispetto della dimensione educativa che caratterizza la scuola. Per esempio:
- pubblicazione di pagine web o di contenuti sui social media per promuovere l'istituto o una sua attività;
- mantenimento della comunicazione dell'istituto con colleghi o ex allievi (alumni);
- cura della visibilità dell'istituto nel contesto dei vari media.

1​ Si richiamano i punti 1, 2 e 3 della RG 5025.
​​​​2 Si richiamano i punti 5 e 6 della RG 5025. ​





Repubblica e Cantone Ticino

Portale curato dal Centro di risorse didattiche e digitali