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Competenze trasversali

Collaborazione


Versione PDF: Competenze trasversali e contesti di Formazione generale


Definizione
Sviluppare uno spirito cooperativo e le strategie necessarie per lavorare in gruppo.

Significato della competenza
La scuola costituisce da sempre un luogo ideale di socializzazione spontanea. Attraverso un intervento intenzionale e sistematico la scuola e i docenti possono favorire lo sviluppo delle competenze sociali fondate sui valori quali l’affermazione di sé nel rispetto dell’altro, l’apertura all’altro, l’apertura costruttiva al pluralismo e alla non violenza. Se la scuola è luogo di apprendimento e del vivere insieme essa deve fornire l’opportunità del lavoro collettivo.

Analisi della competenza
Tra i processi in gioco in una dinamica collaborativa si evidenzia in primo luogo la condivisione degli scopi, che evidenzia la capacità di sentirsi parte di un gruppo e di condividere traguardi e progetti con gli altri componenti. Vi è poi l’organizzazione del lavoro cooperativo, che richiama la capacità di interagire in funzione di uno scopo comune: articolazione dei ruoli, definizione dei compiti, modalità di comunicazione interna ed esterna al gruppo, processi decisionali, ecc.

I processi di co-elaborazione pongono l’attenzione sul valore euristico e sulla dinamica relazionale attraverso cui si sviluppa il lavoro cooperativo e riguardano il rispetto dei ruoli e delle regole, la considerazione dei diversi punti di vista, la gestione della conflittualità, la sintesi dei diversi contributi, ecc. I diversi elementi considerati richiedono di essere sottoposti a monitoraggio e regolazione, ovvero di essere tenuti sotto controllo e revisionati in funzione degli scopi del gruppo, attraverso un costante processo di adattamento in itinere dei comportamenti individuali e collettivi.

Evidentemente ciò può essere osservato a livello di dinamica di gruppo complessiva, ma anche a livello individuale, per riconoscere in quale misura il singolo adotta comportamenti cooperativi. Da quest’ultima prospettiva acquista rilievo l’autostima, ovvero la considerazione di se stesso nella relazione con gli altri, e l’accettazione della diversità, condizione strutturale della dinamica relazionale da riconoscere in rapporto alla diversità sessuale, di capacità, etnica, religiosa, ecc.


Figura 5

Collaborazione  

Tabella 2
Progressione dei profili di competenza alla fine dei tre cicli







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