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Competenze trasversali

Pensiero creativo


Versione PDF: Competenze trasversali e contesti di Formazione generale

Definizione
Sviluppare l’inventiva, la fantasia e la flessibilità nell’affrontare situazioni problematiche.

Significato della competenza
Il pensiero creativo si esercita in tutti i settori dell’attività umana e presuppone l’armonizzazione tra intuizione logica e la gestione di emozioni a volte contradditorie. La scuola deve favorire lo sviluppo del pensiero creativo attraverso situazioni di apprendimento aperte a più soluzioni, fondate sull’attivazione dell’immaginazione e dell’originalità.

Analisi della competenza
La capacità di affrontare problemi in modo personale e creativo si riferisce ad un’attitudine cognitiva fondamentale per l’essere umano e attraversa tutti i campi del sapere. Nel tentativo di individuare i processi che la qualificano, possiamo partire dalla messa a fuoco del problema, che richiama l’insieme dei passaggi connessi alla definizione del problema, da intendersi in senso euristico come situazione di vita da affrontare. Tra tali passaggi acquistano particolare rilievo, in funzione delle caratteristiche del problema da affrontare, la identificazione delle domande a cui rispondere, la rappresentazione della situazione problematica, l’identificazione dei dati e delle informazioni a disposizione, l’analisi dei vincoli e delle risorse entro cui agire.

Un secondo momento chiave riguarda la formulazione di ipotesi, in quanto evidenzia lo spostamento dalla fase diagnostica alla fase risolutiva attraverso la prefigurazione di una o più ipotesi risolutive, eventualmente da confrontare per decidere a quale assegnare la priorità, e la ricerca di soluzioni originali al problema posto. In stretta connessione possiamo riconoscere l’attivazione di strategie risolutive, ovvero la declinazione dell’ipotesi selezionata in termini operativi; in tale momento si possono riconoscere la pianificazione dettagliata della propria azione, l’utilizzo di procedure e tecniche funzionali al problema, la gestione delle diverse fasi operative.

Ancora una volta i passaggi indicati non richiamano una sequenza lineare, pertanto diventano fondamentali i processi di autoregolazione, ovvero la padronanza dei meccanismi di monitoraggio e calibrazione del proprio agire che risultano complementari all’attivazione di un comportamento strategico e ne consentono la messa a punto in itinere. Basti pensare all’ identificazione di errori o di ipotesi d’azione inefficaci e alla conseguente attivazione di soluzioni alternative.

Sullo sfondo troviamo l’atteggiamento positivo verso la situazione problematica, ovvero l’insieme delle condizioni che consentono al soggetto di mobilitare le risorse a disposizione, e la sensibilità al contesto, intesa come capacità di modulare la propria azione in funzione delle caratteristiche del contesto d’azione, delle opportunità e dei vincoli che esso pone.

Figura 8

Pensiero creativo

Tabella 5
Progressione dei profili di competenza alla fine dei tre cicli









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