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Scienze naturali (3° ciclo)

Relazioni con le Competenze trasversali


Versione PDF: Scienze naturali (3° ciclo)


Lo sviluppo personale dell’allievo è favorito nell’ambito delle scienze naturali dalla progressiva coscienza di sé e degli effetti del proprio vivere ed operare in relazione agli altri e all’ambiente. Gli allievi si confrontano così con il proprio corpo e la propria mente che cambiano nel corso della scuola dell’obbligo ed imparano a considerare in modo organizzato e sistematico gli effetti del loro agire. Così facendo essi acquisiscono responsabilità e rispetto verso se stessi, il prossimo e l’ambiente. Processi chiave comedomandare ed indagare, valutare e giudicare nonché strutturare e modellizzare risultano così funzionali a questo processo di sviluppo che accompagna l’allievo lungo tutta la scolarità obbligatoria.

La collaborazione nell’ambito dell’organizzazione delle attività di laboratorio e più in generale della ricerca in ambito scientifico (dalla progettazione di un’indagine, alla sua realizzazione fino alla condivisione e discussione dei risultati ottenuti), costituisce un’attitudine che viene valorizzata dalla disciplina. Ciò permette di mettere a frutto i talenti personali in un’ottica di lavoro cooperativo. Possiamo riconoscere questo aspetto nel processo chiave domandare e indagare.

Se si pensa all’allievo come ad un piccolo scienziato, si capisce bene come il registro di comunicazione debba essere particolarmente curato. Egli si rende conto della necessità di doversi esprimere con il dovuto rigore, soppesando dove opportuno la terminologia utilizzata. In questo modo viene acquisito un bagaglio semantico che permette non solo di esprimersi correttamente utilizzando un vocabolario ricco, ma anche di avvicinarsi alla comprensione di come il nostro cervello opera per dar senso alla realtà fenomenica. Infine l’allievo diviene sempre più autonomo nella confezione di un messaggio che sia connotato scientificamente, contenga dunque delle affermazioni supportate da fatti opportunamente documentati (attraverso l’uso di formule, tabelle, grafici, schemi, modelli concettuali). Possiamo qui ritrovare i processi chiave strutturare e modellizzare, nonché utilizzare informazioni e comunicare e scambiare.

Il pensiero riflessivo e critico è un’attività chiave nell’ambito delle scienze naturali. L’approccio scientifico stesso prevede di indagare e analizzare gli elementi a disposizione su un dato problema. Inoltre l’approccio adottato vuole promuovere un’esplorazione dei fenomeni fondata sulla messa in evidenza di relazioni e collegamenti, tenendo in debita considerazione l’esistenza di retroazioni e immaginando possibili azioni volte a gestirne la complessità. Il pensiero critico è esercitato sia nell’ambito dell’analisi di dati ed informazioni disponibili in letteratura, sia per quanto riguarda i dati e le misure prodotte in modo autonomo dalle attività di indagine condotte dagli allievi. Nuovamente i processi chiave determinanti per promuovere la riflessione critica sono costituiti da strutturare e modellizzare, da utilizzare informazioni e da valutare e giudicare.

L’attività di indagine e ricerca si presta inoltre allo sviluppo del pensiero creativo: l’impronta che si vuol dare alle scienze naturali lungo la scuola dell’obbligo è rivolta a sviluppare la capacità di analizzare e strutturare la realtà in modo personale, facendo al contempo tesoro di fatti sperimentali. L’ideazione di esperienze e percorsi di indagine costituiscono il principale motore di ogni esplorazione scientifica la quale ha sempre origine da una domanda in riferimento ad un problema. Il come esplorare il problema è un’attività in cui l’allievo progredisce inizialmente accompagnato per divenire poi sempre più autonomo all’interno di un vero e proprio gruppo di ricerca. In queste attività d’indagine la curiosità e l’inventiva personale rappresentano quasi sempre il punto di partenza. I processi chiave domandare e indagare, utilizzare informazioni e strutturare e modellizzare possono contribuire a sviluppare nell’allievo la creatività.

Infine, in riferimento alle strategie di apprendimento, le scienze naturali danno il loro contributo sviluppando un metodo sistematico di analisi e modellizzazione della realtà, contribuendo a esercitare un’attitudine metacognitiva in cui il linguaggio rispecchia i processi mentali che ne portano alla concettualizzazione. Nell’ottica di un apprendimento a spirale si cerca di reinvestire, ove possibile, i medesimi concetti esponendo gli elementi di analogia che favoriscono l’eleganza del ragionamento e l’economia di pensiero. L’apprendimento dell’allievo dovrebbe risultare in questo modo più fluido e meno parcellizzato. Il processo chiave strutturare e modellizzare può offrire in questo contesto numerose possibilità di sviluppo.







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