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Dimensioni del Piano di studio

Discipline di insegnamento


Versione PDF: Dimensioni del Piano di studio


La figura rappresenta la rilevanza delle Discipline fra le Competenze trasversali e i contesti di Formazione generale nei tre cicli scolastici. Le aree disciplinari possono essere costituite da una singola disciplina oppure raggruppano al loro interno Discipline affini per finalità formativa o contesto di riferimento.

  • l’Area lingue riunisce l’italiano, le lingue seconde e il latino;

  • l’Area matematica comprende la matematica;

  • l’Area scienze umane e sociali - scienze naturali si compone della dimensione ambiente per i primi due cicli e si differenzia poi nel 3°ciclo in geografia, storia ed educazione civica e scienze naturali;

  • l’Area arti è composta dalle Discipline educazione visiva, educazione alle arti plastiche ed educazione musicale;

  • l’Area motricità comprende l’educazione fisica.

Le diverse Discipline, nella maggior parte dei casi, hanno carattere obbligatorio, in altri, esse sono invece opzionali. Alcune materie cambiano il loro statuto nel corso della scolarità obbligatoria, soprattutto nell’ultimo biennio del 3° ciclo, passando da materia obbligatoria a materia opzionale. I dettagli relativi allo sviluppo delle Discipline sull’arco della scolarità obbligatoria vengono illustrati nei capitoli introduttivi ai singoli contributi disciplinari.

Come evidenziato in figura 3, la progressiva differenziazione delle Discipline inizia a profilarsi solo a partire dall’inizio della scuola elementare (terzo e quarto anno di scolarizzazione), mentre la scuola dell’infanzia intende valorizzare le sensibilizzazioni predisciplinari a livello di un progetto educativo globale, favorendo le connessioni multidimensionali e quindi senza suddividere il curricolo in singole Discipline.


Figura 3 










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