Nel corso del Novecento il disegno infantile a scuola ha svolto in Europa diverse funzioni, sempre in bilico tra arte e pedagogia: supporto alla didattica, attività ricreativa ed espressiva, materia di insegnamento (spesso accomunata ad altre attività manuali). In taluni specifici contesti, al disegno infantile è talvolta anche stato attribuito un valore diagnostico e terapeutico.
Attraverso la presentazione di tre collezioni storiche (dalla Svizzera, Italia e Portogallo), il seminario è l’occasione di approfondire tali funzioni, interrogando i materiali scolastici e i disegni del passato per costruire un ponte tra le bambine e i bambini di ieri e di oggi.
Il seminario è promosso dal MUSEC di Lugano nell’ambito del suo progetto “Dèibambini”, incentrato sulla creatività infantile.
Partner:
SUPSI, Dipartimento formazione e apprendimento, Alta scuola pedagogica, Locarno
Istituto scolastico di Lugano
Museo dei quaderni di scuola, Milano
Università di Lisbona, Facoltà di medicina.
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