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Mostra “accessori di classe”. Complementi di moda tra uso quotidiano e identità sociale 1830-1930
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04.12.2025

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​La mostra propone un viaggio alla scoperta della storia di cappelli, borse, scarpe, guanti, bastoni, ombrelli, fazzoletti e ventagli: non solo oggetti d'uso che da secoli ci accompagnano nella nostra quotidianità, ma anche elementi che contribuiscono a definire lo status e l'appartenenza sociale degli uomini e delle donne che li indossano o che li utilizzano.

A dipinti e sculture, manifesti pubblicitari, figurini e riviste di moda, lungo il percorso espositivo fanno da controcanto oggetti reali.

Un'ampia sezione intende inoltre far rivivere, anche attrave​rso fotografie, attrezzi di lavoro e documentazione originale, l'atmosfera che si respirava nell'ambiente della produzione e del commercio di cappelli e articoli di moda sul territorio ticinese. Un focus è inoltre posto sulla confezione di cappelli, cestini e borse di paglia nella Val Onsernone. L'esposizione si chiude con la figura della stilista luganese Elsa Barberis.

Il tema della mostra offre l'occasione per aprire riflessioni sulle sfide a cui ci troviamo a rispondere e in particolare sull'ecosostenibilità e sui nessi tra fast fashion – ovvero la produzione capi di abbigliamento a bassissimo costo per seguire le tendenze della moda –, inquinamento, riciclo dei materiali e sfruttamento del lavoro.

Per maggiori informazioni: SCUOLE_Accessori di classe_PZ_2025

Fascicolo: Fascicolo atelier moda sostenibile

Volantino: PIEGHEVOLE_Accessori di classe_Pinacoteca Züst_2025​​