Il Consiglio di Stato ha approvato il Messaggio Generalizzazione del superamento dei corsi attitudinali e base nella scuola media. Il Messaggio presenta i risultati della sperimentazione sul superamento dei corsi attitudinali e base (“corsi A e B”) e, tenuto conto degli esiti della stessa e della valutazione del gruppo di accompagnamento, come richiesto dal Gran Consiglio, ne propone la generalizzazione a tutta la scuola media. Se approvato, ciò consentirà di superare i limiti dell’attuale sistema dei corsi A e B e rafforzare il benessere di allieve e allievi in ambito scolastico.
Il 13 marzo 2023 il Gran Consiglio ha dato il proprio avallo all’avvio di una sperimentazione per il superamento dell’attuale sistema di differenziazione strutturale caratterizzato dai corsi A e B in matematica e tedesco in III e IV media. Una sperimentazione ritenuta indispensabile per valutare l’efficacia delle modalità individuate per superare i corsi A e B e che ha portato il Consiglio di Stato, tenuto conto degli esiti della stessa e della valutazione del gruppo di accompagnamento, a “fare i passi necessari per la modifica della base legislativa che elimina il sistema dei livelli”, come richiesto dal Gran Consiglio con l’approvazione del Rapporto parziale di maggioranza del 30 gennaio 2023.
La sperimentazione si è svolta durante gli anni scolastici 2023/2024 e 2024/2025 in sei istituti di scuola media: Chiasso, Massagno, Caslano, Bellinzona 2, Ambrì e Acquarossa. In questi istituti l’insegnamento della matematica e del tedesco è avvenuto in classi eterogenee, applicando forme diverse, ma complementari, di codocenza (codocenza in tutte le unità didattiche, parziale o a gruppi ridotti). Limitatamente alla IV media, in due delle sei sedi (Acquarossa e Caslano), si è sperimentata anche l’applicazione che prevedeva di proporre percorsi didattici a scopo orientativo denominati “indirizzi opzionali”.
L’incarico di monitorare scientificamente e in modo indipendente l’andamento della sperimentazione è stato affidato dell’Alta scuola pedagogica dei Grigioni (Pädagogische Hochschule Graubünden, phGR). Inoltre, per seguire da vicino lo svolgimento della sperimentazione ed elaborare una valutazione dettagliata e approfondita della stessa, il Consiglio di Stato ha istituito un ampio gruppo di accompagnamento a cui hanno partecipato rappresentanti di numerosi portatori di interesse scolastici: Sezione dell’insegnamento medio, Collegio dei direttori di scuola media, Collegio dei capigruppo del sostegno pedagogico, Collegio degli esperti della scuola dell’obbligo, Ufficio dell’orientamento scolastico e professionale, Conferenza Cantonale dei Genitori, Associazione per la scuola pubblica del Cantone e dei Comuni, Associazione magistrale La Scuola, Associazione Movimento della Scuola, Associazione Verifiche, Società Demopedeutica, Sindacato OCST/Docenti, Sindacato VPOD/Docenti, Sindacati Indipendenti Ticinesi, Sindacato Indipendente Studenti e Apprendisti e phGR.
Dai dati raccolti nel corso dei due anni scolastici passati (2023/2024 e 2024/2025) è emerso che l’approccio didattico adottato – in particolare la codocenza – produce risultati coerenti con gli obiettivi educativi e i traguardi di apprendimento, oltre che portare effetti positivi sul clima scolastico, sulla motivazione e sul benessere di allieve e allievi. Allo stesso tempo, non si sono osservati effetti negativi sul rendimento scolastico delle allieve e degli allievi, indipendentemente dal loro livello di competenza. Sia le analisi qualitative sia quelle quantitative convergono nell’indicare che l’evoluzione proposta è non solo praticabile, ma anche opportuna, considerate le finalità della scuola ticinese.
Tenuto conto delle raccomandazioni emerse grazie alla sperimentazione e alla sua valutazione, il Consiglio di Stato ha ritenuto opportuno proporre l’attuazione di quanto sperimentato a tutta la scuola media. A tale scopo, ha licenziato un Messaggio che definisce modalità, tempi e finanziamento della generalizzazione del superamento dei corsi A e B in III e IV media in matematica e tedesco.
La proposta prevede di estendere l’implementazione del superamento dei corsi A e B a partire dal 2027/2028 nell’arco di 6 anni scolastici. Ciò consentirebbe di raggiungere la piena generalizzazione del superamento dei corsi A e B a tutti gli istituti di scuola media entro l’anno scolastico 2032/2033. L’implementazione scaglionata consentirebbe un solido accompagnamento, sarebbe finanziariamente sostenibile, e permetterebbe di adottare aggiustamenti e correttivi in base all’accumularsi di nuove esperienze.
Il Consiglio di Stato ritiene che questo investimento nella qualità e nell’equità della scuola dell’obbligo ticinese, in continuità con la storia della scuola media unica, dove una suddivisione strutturale non esiste già più in tutte le altre materie (come pure in matematica e tedesco, nel primo biennio), sia opportuno e sostenibile. Quanto proposto permetterebbe un ulteriore rafforzamento qualitativo della già buona scuola ticinese, andando a diretto beneficio di migliaia di allieve e allievi.
La proposta del Consiglio di Stato, che prevede anche una modifica della Legge della scuola media, dovrà ora essere analizzata dal Gran Consiglio.
Qui un breve messaggio della Consigliera di Stato Marina Carobbio Guscetti, direttrice del DECS, alla vostra attenzione:
“Quanto presentato è il frutto di un lungo e importante percorso di approfondimento, ascolto, dialogo e partecipazione che ha coinvolto molte persone e che tocca molte portatrici e molti portatori di interessi. La sperimentazione avviata a settembre 2023 su indicazione del Gran Consiglio – grazie alla grande generosità e alla motivazione di chi si è messo in gioco e ha contribuito attivamente alla sperimentazione – ha consentito di raccogliere preziosi dati, osservazioni, richieste e proposte, di far emergere direttamente dal territorio sfide, criticità e necessità di adattamento, come pure di identificare aspetti positivi e discutere ulteriori opportunità di sviluppo da cogliere. Per questa partecipazione e questi contributi, fondamentali per il confronto democratico e per far progredire assieme la scuola ticinese, ci tengo a ringraziare tutte e tutti coloro che hanno contribuito. Pur consapevole che su tematiche così complesse e articolate non è semplice trovare soluzioni che mettano d'accordo tutti, mi auguro che quanto proposto dal Consiglio di Stato alla luce degli esiti e delle valutazioni della sperimentazione – e tenuto conto dei successivi approfondimenti e del contesto generale in cui ci troviamo –, possa contare sul vostro sostegno ed essere valutato e discusso con oggettività dalla politica, nell'interesse di allieve, allievi e della scuola ticinese di domani. Da parte mia, seguirò con attenzione e piena disponibilità il seguito delle riflessioni su questo tema, che passa ora nelle mani del Gran Consiglio, in cui ripongo la mia piena fiducia.
Clicca qui per consultare il rapporto del gruppo di accompagnamento, il rapporto di monitoraggio dell’Alta scuola pedagogica dei Grigioni e il Messaggio governativo del 18 marzo 2026 Generalizzazione del superamento dei corsi attitudinali e base nella scuola media.
Clicca qui per visionare la conferenza stampa integrale del 26 marzo 2026.