L’anno scolastico 2025-2026 è stato al centro della conferenza stampa organizzata dal DECS lunedì 22 giugno a Bellinzona.
“Grazie alla scuola pubblica, anche quest’anno, a circa 55’000 bambine e bambini, ragazze e ragazzi è stata data una possibilità straordinaria: ottenere una formazione di alta qualità; una formazione che è aperta e accessibile a tutti”, ha sottolineato la Consigliera di Stato
Marina Carobbio Guscetti. In conferenza stampa è stato fatto il punto sugli importanti cantieri di miglioramento continuo portati avanti nell’anno scolastico in fase di conclusione. Tra i temi affrontati figurano l’avanzamento del progetto di superamento dei corsi A e B alle scuole medie, l’anticipo dell'insegnamento del tedesco in prima media, il rafforzamento dell’orientamento scolastico e professionale, la revisione della Legge sulla scuola dell’infanzia e sulla scuola elementare e le misure adottate per promuovere il rispetto dell’integrità personale.
“Consolidare una cultura educativa fondata sull’importanza del sapere, della condivisione dello scibile umano, e promuovere al tempo stesso una quotidianità scolastica che sia attenta ai bisogni di tutti e tutte, che affronti e offra sostegno di fronte alle fragilità, che favorisca il rispetto di sé e degli altri: è questo connubio, a mio modo di vedere, la carta vincente per un’educazione e una formazione di qualità, accanto al ruolo centrale delle docenti e dei docenti, che va sostenuto e valorizzato”, ha quindi evidenziato la direttrice del DECS. Nel corso dell’incontro è stato inoltre tracciato un bilancio positivo della formazione professionale e sono stati presentati gli sviluppi dei progetti dedicati all’inclusione scolastica, alle neurodiversità e al rafforzamento dei sostegni pedagogici. È stato anche rivolto un particolare ringraziamento a Paolo Colombo, direttore della Divisione della formazione professionale, che nei prossimi mesi concluderà il proprio percorso professionale per il pensionamento, per l’impegno e il prezioso contributo offerti negli anni alla scuola e alla formazione professionale ticinese.
Alla fine della conferenza è stato rivolto un sentito ringraziamento
“a chi lavora sul campo, alle docenti e ai docenti, alle direzioni, a tutto il personale scolastico, come pure a chi è impegnato dietro le quinte, consentendo il coordinamento e il funzionamento complessivo di questo grande sistema, per l’investimento dimostrato in questo 2025-2026”.
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