L’inizio dell’anno scolastico 2026-2027 è stato al centro della tradizionale conferenza stampa, organizzata dal DECS lunedì 31 agosto a Bellinzona.
“L’inizio dell’anno scolastico è per allievi, allieve, docenti e personale scolastico tutto un passaggio importante, che porta nuove opportunità di crescita e di incontro. La scuola ha un ruolo fondamentale che permette di “allenare” lo scambio democratico e civile sin da piccoli.”, ha esordito così, nella conferenza stampa di inizio anno scolastico, la Consigliera di Stato e direttrice del DECS Marina Carobbio Guscetti. “Le Direzioni e il corpo docente fanno quotidianamente un lavoro straordinario per accogliere allievi e allieve, accompagnarli, oltre che naturalmente trasmettere loro il sapere. E senza smettere di innovare. Vorrei ringraziare di cuore tutti coloro che nella scuola si investono per le nostre giovani generazioni. La scuola può e deve essere oggetto di costante verifica e miglioramento, ma – non dimentichiamolo – è talvolta uno degli ultimi spazi in grado di accogliere, includere e sostenere i giovani e le giovani. In un contesto sociale spesso frammentato, l'istituzione scolastica non si limita a educare, ma svolge un ruolo civile e sociale fondamentale”.
Marina Carobbio Guscetti è poi entrata nel merito di alcuni dei numerosi cantieri in corso, in particolare su tre ambiti collegati tra loro:
il Gruppo di lavoro “Orizzonti per la formazione docenti in Ticino”, a cui partecipa, assieme al DECS, il DFA/ASP, allo scopo di approfondire le attuali modalità di formazione dei docenti e delle docenti in Ticino, con particolare attenzione ai e alle docenti delle scuole medie e medie superiori. I risultati di questo lavoro, in cui sono stati coinvolti numerosi portatori di interesse, verranno presentati prossimamente in una conferenza stampa;
l’Osservatorio docenti, il dispositivo permanente voluto a fine 2024 per monitorare costantemente le dinamiche demografiche e le implicazioni che queste comportano per il sistema scolastico. Il primo rapporto è stato trasmesso nel settembre dello scorso anno al Parlamento e poi reso pubblico. Il secondo rapporto, più dettagliato, sarà pronto in autunno. Anticipati in conferenza stampa alcuni elementi già disponibili;
il cantiere relativo alle procedure di assunzione e selezione dei docenti e delle docenti, procedure che costituiscono un ambito particolarmente complesso, per la varietà delle situazioni da gestire e per la necessità di garantire ogni anno la copertura del fabbisogno di personale in tutti gli ordini e gradi scolastici. Un’attenzione particolare è dedicata agli incarichi limitati, con indicazioni più restrittive e una modalità di raccolta e monitoraggio più accurata delle proposte di incarico. Il lavoro in corso va nella direzione di rendere progressivamente le procedure più chiare, trasparenti e coerenti.
Ha quindi voluto chiarire, come evidenziato in una lettera inviata a direzioni e personale scolastico: “Sono circolate negli ultimi giorni letture generalizzate sulla scuola, che hanno messo in discussione indistintamente l’operato di tutte le direzioni e del corpo docente. Se ci sono situazioni problematiche, non solo è giusto ma è d’obbligo affrontarle. È mio, nostro, dovere farlo, con serietà e nel rispetto delle procedure. Nessuno chiede di coprire eventuali criticità. Esigo anzi che venga fatta luce su di esse. Generalizzare non va però bene. Significa gettare un’ombra su migliaia di persone che ogni giorno, con competenza e dedizione, si occupano dei nostri giovani e delle nostre giovani. E significa, alla lunga, minare la fiducia della popolazione verso un’istituzione, la scuola pubblica, che è tra i pilastri del nostro Cantone e anzi un baluardo di accoglienza, valorizzazione e crescita. Non possiamo lasciare che casi singoli, per quanto gravi e da stigmatizzare con fermezza, vengano strumentalizzati e macchino la reputazione di migliaia di professionisti e professioniste dell’educazione che svolgono con competenza e dedizione un lavoro fondamentale al servizio dei giovani, delle giovani, delle famiglie e della società tutta”.
Successivamente Emanuele Berger (coordinatore DECS e direttore della Divisione della scuola) e Oscar Gonzalez (aggiunto al direttore della Divisione della formazione professionale) si sono soffermati su alcuni temi specifici ai loro settori. In chiusura la Consigliera di Stato ha espresso i suoi auguri per un ottimo anno scolastico ad allieve e allievi, alle loro famiglie e a tutto il personale scolastico. “Ad allievi e allieve auguro di essere felici, di coltivare la curiosità e di non avere paura di osare, di provare, di sbagliare e di ricominciare. Auguro anche loro di trovare nella scuola gli strumenti per conoscere meglio il mondo, come pure sé stessi e gli altri. Al personale scolastico – che ringrazio per il lavoro e l’impegno dedicati alla preparazione di questo nuovo anno – auguro di continuare a credere nel valore del proprio ruolo e nella forza dell’educazione. A tutta la comunità scolastica auguro infine di contribuire, ciascuno a modo proprio, a rendere la scuola e la società un luogo un po’ più giusto, più aperto e più umano”.
Conferenza stampa di inizio anno scolastico
Comunicato stampa