Educazione allo Sviluppo sostenibile
Integrare l’ESS a scuola
Fonte video: Gruppo cantonale Formazione generale (2024)
Una delle preoccupazioni più comuni tra docenti e genitori è che l'Educazione allo Sviluppo Sostenibile possa diventare una "materia in più" da studiare, sovraccaricando il programma. In realtà, l'ESS non si aggiunge alle discipline, ma ne costituisce l'impalcatura di fondo. È un modo di interpretare i temi, integrando l'apprendimento nella vita di tutti i giorni.
I tre contesti della Formazione Generale
Il Piano di Studio (PdS) suggerisce di utilizzare tre contesti trasversali come porte d'accesso per collegare la scuola alla realtà e agli obiettivi dell'Agenda 2030:
- Cittadinanza, culture e società: valorizzare il "materiale umano" della classe.
Un esempio concreto? Partire dalle diverse abitudini alimentari o dalle culture culinarie delle famiglie per lavorare sull'interculturalità e l'inclusione. - Biosfera, salute e benessere: non limitarsi all'ecologia classica, ma esplorare fenomeni complessi (come le piante invasive) per capire come prenderci cura di noi stessi e del pianeta
- Economia e consumi: analizzare l'impatto delle nostre scelte quotidiane per sviluppare responsabilità civica.
Un approccio basato sul confronto
Portare l'ESS in aula significa trasformare i temi in occasioni di dibattito e confronto di opinioni. Questo metodo permette agli allievi di:
- Assumere punti di vista differenti: mettersi nei panni degli altri per favorire l'inclusione.
- Chiarire i propri valori: capire che esistono prospettive diverse a seconda dei contesti culturali.
- Sviluppare un pensiero anticipatorio: imparare a valutare le conseguenze delle proprie azioni nel tempo.
Valorizzare il territorio
Integrare l'ESS significa anche guardare fuori dalla finestra. Il territorio diventa una risorsa didattica fondamentale: uscire dalla classe per osservare situazioni reali permette di passare dalla teoria alla pratica, rendendo l'apprendimento significativo e memorabile.
In sintesi, l'integrazione dell'ESS non richiede "nuovo spazio" nel programma, ma un nuovo sguardo sulle attività che già si svolgono, rendendo le allieve e gli allievi parte attiva della loro comunità.
Per approfondire si consiglia la lettura del capitolo
aspetti metodologici nell’ambito della Formazione generale.