Educazione allo Sviluppo sostenibile
I temi: scegliere la porta d'accesso
Fonte video:
Gruppo cantonale Formazione generale (2024)
Per fare dell’ESS non si parte da concetti astratti, ma da situazioni reali. Il tema scelto non è l'obiettivo finale, ma il mezzo attraverso cui allieve e allievi imparano a navigare nella complessità del mondo contemporaneo.
Il tema come "lente d'ingrandimento"
Un tema ESS non è un semplice argomento da studiare, ma una lente che permette di connettere punti apparentemente distanti. Che si tratti di riflettere sul ciclo di vita di uno smartphone o sulla gestione di un bosco locale, ogni tema deve permettere di:
- analizzare le interdipendenze: capire come un singolo fenomeno sia legato a fattori ambientali, economici e sociali;
- connettere locale e globale: realizzare che una dinamica nel proprio quartiere può avere radici o conseguenze dall'altra parte del pianeta;
- sviluppare il pensiero critico: non cercare soluzioni preconfezionate, ma imparare a porre le domande giuste su equità, risorse e diritti.
Come scegliere la "scintilla" giusta?
Il Piano di Studio ticinese suggerisce di scegliere temi che fungano da "punti di contatto" tra i diversi contesti della Formazione Generale. Un buon punto di partenza per un percorso ESS dovrebbe sempre interrogare i tre pilastri:
- Cittadinanza, culture e società: "quali valori e quali diritti sono in gioco? Chi decide?"
- Biosfera, salute e benessere: "qual è l'impatto sugli ecosistemi e sulla qualità della nostra vita?"
- Economia e consumi: "come vengono prodotte le risorse? Quali sono i costi reali (sociali e ambientali)?"
Trasformare l'interesse in competenza
Partire da un tema vicino all'esperienza delle bambine e dei bambini (il "vissuto") è la strategia più efficace per attivare la loro partecipazione. Quando un tema tocca la realtà quotidiana, l’allieva o l’allievo smette di essere un ricevitore passivo di nozioni e diventa un’attrice o un attore consapevole, capace di maturare una propria responsabilità etica e di immaginare scenari futuri possibili.
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Un consiglio metodologico
La scelta del tema è il primo atto pedagogico. È opportuno chiedersi: "quale sfida attuale può spingere le mie allieve e i miei allievi a cambiare prospettiva e a sentirsi parte della soluzione?"
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Dei suggerimenti tematici possono venire per esempio tramite i 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030, tramite i vari dossier tematici allestiti da éducation21 oppure partecipando alla Giornata ESS che si tiene una volta all’anno.